Alcune persone sembrano portare con sé una certa qualità ovunque vadano — una stabilità, una presenza, un modo di far sentire gli altri accolti. Molti si chiedono se questo significhi che siano, in un certo senso, dei “guaritori”. Mentre nel 2026 cresce l’interesse per la guarigione energetica e per il desiderio di aiutare gli altri (come nota una recente inchiesta giornalistica), vale la pena osservare con onestà che cosa significhi — e che cosa non significhi — quella parola, attraverso la lente di Ad Unum Energy Healing.
Presso Reconnective Academy International, Ad Unum Energy Healing è il petalo “Energy Healing” della più ampia Ad Unum Experience, ideata da Guglielmo Poli. Prima di tutto una premessa di onestà: nella visione di Ad Unum, essere un “guaritore” non ha a che fare con poteri speciali o con la capacità di guarire qualcuno. Ha a che fare con la presenza e la coerenza.
Segni che vale la pena notare
Sei spinto ad aiutare per pienezza, non per bisogno. C’è una differenza tra aiutare per colmare un vuoto dentro di sé e aiutare a partire da un luogo di autentica interezza. La seconda è più silenziosa, più stabile e meno faticosa.
Le persone si sentono accolte in tua presenza. Non aggiustate, non consigliate — semplicemente accolte. Gli altri si rilassano accanto a te e dicono cose che non avevano previsto di dire.
Percepisci la connessione con facilità. Il confine tra te e gli altri appare più sottile di quanto lo sia per molte persone. Gestito bene, è un dono; gestito male, può essere spossante — ed è proprio per questo che la coerenza è importante.
Sei attratto dalla profondità. Le chiacchiere superficiali ti stancano; la conversazione autentica ti rigenera. Sei curioso di ciò che si trova sotto la superficie.
Che cosa significa onestamente “guaritore” in questo contesto
Nota ciò che non compare in quell’elenco: poteri speciali, la capacità di guarire o l’essere diversi per natura dalle altre persone. Ad Unum non avanza pretese di questo tipo. Nel suo quadro di riferimento, la capacità di aiutare gli altri è in realtà la capacità di una presenza coerente e partecipativa — e questo è qualcosa che si può allenare e incarnare, non un dono mistico che si possiede oppure no.
Ciò deriva dall’intera premessa. Ad Unum non cerca di trasferire energia da una persona a un’altra. Al contrario, dissolve la separazione tra praticante e ricevente. In uno stato di autentica unità, non ci sono più due parti — ce n’è una sola. Il praticante non è mai un operatore neutrale dotato di poteri speciali: in fisica, osservare significa già partecipare, non restare in disparte — un’idea colta dall’universo partecipativo di John Archibald Wheeler. (Trattiamo queste idee quantistiche come un serio modello filosofico, non come prova di laboratorio.)
La premessa che vi sta alla base: non sei rotto, ma spesso semplicemente incoerente, e quando la coerenza aumenta, aumenta l’accesso. Questo vale tanto per chi aiuta quanto per chi è aiutato. Ad Unum appartiene a un ecosistema che prende sul serio anche la Scienza e la Filosofia, orientandosi verso la crescita personale e relazioni più profonde.
Una nota responsabile
Ad Unum Energy Healing è un percorso educativo ed esperienziale incentrato sul benessere, sulla consapevolezza di sé e sulla crescita. È complementare a — e mai un sostituto di — le cure mediche o psicologiche professionali, e non promette di guarire alcuna malattia. “Essere un guaritore”, qui, significa una capacità di presenza coerente — non l’affermazione di poteri speciali o medici. Il linguaggio scientifico, come coerenza e osservatore, è utilizzato come modello ispiratore, presentato con onestà e senza esagerazioni.
Domande frequenti
Quali sono i segni che potrei essere un “guaritore”?
Essere spinto ad aiutare per pienezza anziché per bisogno, una presenza in cui gli altri si sentono accolti, un facile senso di connessione e un’attrazione verso la profondità. Nessuno di questi implica poteri speciali.
“Guaritore” significa che posso guarire le persone?
No. Nella visione di Ad Unum, essere un guaritore significa una capacità di presenza coerente e partecipativa — qualcosa che si può allenare — non il potere di guarire, che Ad Unum non rivendica mai.
In che cosa Ad Unum si differenzia dalle altre forme di guarigione energetica?
Non trasferisce energia tra due persone. Dissolve la separazione tra praticante e ricevente, così che entrambi tornino dall’unità più leggeri e più coerenti.
È un trattamento medico?
No. È un percorso educativo ed esperienziale per il benessere e la crescita, complementare a — e mai un sostituto di — le cure professionali.
Dove posso saperne di più?
Esplora la Ad Unum Experience e i corsi dell’Academy.
Fonti
- John Archibald Wheeler — l’universo partecipativo
- The Atlanta Journal-Constitution (2026) — Un’impennata nelle ricerche di “energy healing”
Direttore di Reconnective Academy International
Autore di Consciousness and Healing
Fondatore di Ad Unum Experience
