A nautilus shell spiral, symbolising hidden order and coherence — the implicate order in Ad Unum Energy Healing

Ad Unum Energy Healing e l’ordine implicito: dall’entropia alla coerenza interiore

Poche idee della fisica moderna sono silenziosamente belle quanto l’intuizione che le separazioni che percepiamo non siano tutta la storia — che sotto il mondo visibile e frammentato si celi un ordine più profondo e indiviso. Mentre nel 2026 cresce l’interesse per la guarigione energetica e per la coerenza interiore (come segnalano recenti articoli), vale la pena esplorare cosa abbia a che fare quell’ordine più profondo con Ad Unum Energy Healing — e con l’esperienza quotidiana di sentirsi dispersi e poi, di nuovo, interi.

Presso Reconnective Academy International, Ad Unum Energy Healing è il petalo “Energy Healing” della più ampia Ad Unum Experience, ideata da Guglielmo Poli. La sua premessa centrale — che sotto l’apparente separazione vi sia un unico intero indiviso — risuona con due delle idee più sorprendenti della scienza del Novecento: l’ordine implicato e l’entropia negativa.

L’ordine implicato: la separazione come superficie, l’unità come profondità

Il fisico David Bohm propose che la realtà abbia due aspetti. Vi è l’ordine esplicato — il mondo dispiegato di oggetti apparentemente separati, quello riportato dai nostri sensi. E vi è l’ordine implicato — un livello più profondo in cui ogni cosa è ripiegata in un intero indiviso, dove la separazione non è fondamentale ma un’apparenza di superficie. Si può leggere una panoramica accurata dell’ordine implicato ed esplicato di Bohm e comprendere quanto sia radicale la proposta: ciò che appare come molteplice è, a un livello più profondo, uno.

È esattamente l’intuizione da cui muove Ad Unum. Non cerca di trasferire energia da una persona a un’altra, come se guarire significasse spostare una sostanza attraverso il vuoto che separa due sé distinti. Piuttosto, dissolve la separazione tra loro. In uno stato di autentica unità non vi sono più due parti — vi è uno. Vista attraverso la lente di Bohm, Ad Unum è un breve e deliberato ritorno dall’ordine esplicato della separazione all’ordine implicato dell’interezza.

Entropia negativa: il movimento di ritorno verso l’ordine

La seconda idea proviene dalla fisica degli esseri viventi. Lasciati a sé, i sistemi chiusi tendono al disordine — è l’entropia, il lento scivolare nella frammentazione. Eppure gli esseri viventi mantengono e persino accrescono il proprio ordine interno. Il fisico Erwin Schrödinger, nelle sue celebri conferenze Che cos’è la vita?, descrisse come gli organismi si nutrano di ciò che chiamava entropia negativa — attingendo ordine dall’ambiente per resistere alla deriva verso il caos.

È una metafora utile per la vita interiore. Gran parte della nostra sofferenza è una sorta di entropia psicologica: diventiamo frammentati, dispersi, incoerenti — tirati in direzioni diverse da stress, storie e aspettative. La premessa di Ad Unum non è che tu sia rotto o svuotato e abbia bisogno di essere ricaricato. È che sei diventato incoerente, e che quando la coerenza cresce, cresce l’accesso. Il movimento a cui Ad Unum rimanda è, in questo senso, un movimento di entropia negativa: dalla frammentazione verso l’ordine, dai molti dispersi verso l’uno coerente.

Come funziona Ad Unum — e perché l’operatore non è mai neutrale

Il processo si dispiega in quattro momenti: un riconoscimento dell’unità (un “entanglement”); una fusione coerente, che dissolve dell’Uno e nell’Uno; un alleggerimento, in cui i “file temporali” dell’ordinaria esperienza duale vengono rilasciati e si recupera l’accesso a informazioni già presenti in te; e un ritorno evolutivo alla vita quotidiana, orientato al benessere, alla crescita personale e a relazioni più vere e profonde, applicabile a ogni ambito della vita, lavoro incluso.

Si noti che l’operatore non è un tecnico neutrale che ripristina l’ordine dall’esterno. Ad Unum sostiene che nessun osservatore è mai davvero neutrale: in fisica, osservare è già partecipare, non restare in disparte — un’idea colta dall’universo partecipativo di John Archibald Wheeler. L’operatore non è né un canale né un catalizzatore, ma un partecipante attivo che entra in unità con la persona. (Trattiamo queste idee quantistiche come un serio modello filosofico, non come prova di laboratorio.)

Dall’entropia alla coerenza, con una cornice onesta

Il fascino di questa impostazione sta nel rendere il lavoro interiore meno mistico e più intelligibile. Se la frammentazione è una sorta di entropia, e la coerenza è uno stato che si può allenare e incarnare, allora il ritorno all’interezza non è un evento magico ma un movimento che si può comprendere e praticare. Per questo Ad Unum vive all’interno di un ecosistema integrato che prende sul serio anche la Scienza e la Filosofia: l’ordine implicato e l’entropia negativa non sono prove di un metodo di guarigione, ma modelli che ci aiutano a pensare con chiarezza cosa significhi passare dai molti dispersi all’uno coerente.

Una nota responsabile

Ad Unum Energy Healing è un percorso educativo ed esperienziale incentrato sul benessere, sulla consapevolezza di sé e sulla crescita. È complementare a, e mai un sostituto di, cure mediche o psicologiche professionali, e non promette di curare alcuna malattia. Il linguaggio scientifico come l’ordine implicato, l’entropia negativa, la coerenza e l’osservatore è qui utilizzato come modello ispiratore, presentato onestamente e senza esagerazioni.

Domande frequenti

Che cos’è l’ordine implicato, in parole semplici?
È l’idea di David Bohm secondo cui sotto il mondo visibile di oggetti separati (l’ordine esplicato) si cela un livello più profondo in cui ogni cosa è ripiegata in un intero indiviso. La separazione, in questa visione, è un’apparenza di superficie più che la realtà fondamentale.

Cosa c’entra l’entropia negativa con la guarigione?
Usata come metafora, descrive il movimento dalla frammentazione di nuovo verso l’ordine e la coerenza. Ad Unum inquadra la difficoltà interiore come una sorta di incoerenza, e il ritorno all’interezza come un movimento verso l’ordine interno.

In cosa Ad Unum è diverso da altre forme di guarigione energetica?
Non trasferisce energia tra due persone. Dissolve la separazione tra operatore e ricevente, così da tornare dall’unità più leggeri e più coerenti.

Qualcosa di tutto questo è un’affermazione medica?
No. Sono modelli filosofici e scientifici usati per la riflessione. Ad Unum è un percorso educativo ed esperienziale per il benessere e la crescita, complementare a e mai un sostituto delle cure professionali.

Dove posso saperne di più?
Esplora la Ad Unum Experience e i corsi dell’Academy.

Fonti


Guglielmo Poli, Direttore di Reconnective Academy International

Guglielmo Poli
Direttore di Reconnective Academy International
Autore di Consciousness and Healing
Fondatore di Ad Unum Experience

SHARE POST

Upcoming Events