Il Reiki è una delle pratiche energetiche più diffuse al mondo e una di quelle su cui ci si interroga più spesso: come funziona davvero? Mentre nel 2026 cresce l’interesse per l’energy healing (come rileva un recente reportage), ecco una spiegazione onesta e rispettosa del Reiki — e uno sguardo chiaro su come si distingue Ad Unum Energy Healing.
Alla Reconnective Academy International, Ad Unum Energy Healing è il petalo “Energy Healing” della più ampia Ad Unum Experience, ideata da Guglielmo Poli. Il Reiki è una modalità molto amata, con una comunità globale; questa è una chiarificazione di premesse, non un verdetto.
Come il Reiki descrive se stesso
Il Reiki, sviluppato nel Giappone dei primi del Novecento, è una pratica delicata, che si svolge con le mani appoggiate o vicine al corpo. Nel suo stesso quadro concettuale, il praticante agisce come canale di un’energia vitale universale, dirigendola verso il ricevente per favorire equilibrio e rilassamento. Puoi leggere una panoramica neutrale sul Reiki e sulla sua storia. L’immagine di fondo è quella della canalizzazione: l’energia fluisce da una fonte universale, attraverso il praticante, fino alla persona.
Molte persone trovano il Reiki profondamente rilassante, e il rilassamento in sé ha un valore reale. Ai nostri fini, il punto chiave è la sua premessa: esistono una fonte, un canale e un ricevente — tre elementi separati.
Come Ad Unum si distingue
Ad Unum parte da una premessa completamente diversa. Non canalizza energia da una fonte e non cerca di trasferire energia da una persona a un’altra. Al contrario, dissolve la separazione tra praticante e ricevente. In uno stato di autentica unità, non ci sono più due parti né una fonte esterna da canalizzare — c’è una cosa sola. Ciò che recuperi non è energia trasmessa, ma l’accesso a ciò che è già dentro di te, che si rivela man mano che la coerenza aumenta.
C’è una seconda distinzione. Il Reiki assegna al praticante il ruolo di condotto. Ad Unum sostiene che nessun osservatore è mai davvero neutrale: in fisica, osservare significa già partecipare, non restarne fuori — un’idea colta dall’universo partecipativo di John Archibald Wheeler. Il praticante Ad Unum non è né un canale né un catalizzatore, ma un partecipante attivo che entra in unità con la persona. (Trattiamo queste idee quantistiche come un serio modello filosofico, non come una prova di laboratorio.)
La differenza fondamentale, in una riga
Il Reiki canalizza l’energia verso di te da una fonte. Ad Unum dissolve il confine stesso che fa apparire separati “fonte”, “canale” e “te” — riportandoti, per un istante, al tutto, così torni più leggero e più coerente. La sua premessa non è che tu sia svuotato e abbia bisogno di energia, ma che spesso tu sia semplicemente incoerente, e che quando la coerenza aumenta, aumenta anche l’accesso. Appartiene a un ecosistema che prende sul serio anche la Scienza e la Filosofia, orientandosi verso la crescita personale e relazioni più profonde.
Una nota responsabile
Entrambi gli approcci qui descritti sono percorsi educativi ed esperienziali per il benessere e la consapevolezza di sé. Nessuno dei due è un trattamento medico; entrambi sono complementari, e mai sostitutivi, delle cure mediche professionali, e nessuno dei due promette di guarire malattie. Il linguaggio scientifico come coerenza, entanglement e osservatore è usato come modello ispiratore, presentato con onestà e senza esagerazioni.
Domande frequenti
Come funziona il Reiki, nei suoi stessi termini?
Il praticante agisce come canale di un’energia vitale universale, dirigendola verso il ricevente per favorire equilibrio e rilassamento — un modello di fonte, canale e ricevente.
In cosa Ad Unum è diverso dal Reiki?
Ad Unum non canalizza energia da una fonte. Dissolve la separazione tra praticante e ricevente, così la persona torna dall’unità più leggera e più coerente.
Il Reiki è sbagliato?
Assolutamente no. È una modalità rispettata e molto amata. Ad Unum semplicemente parte da una premessa diversa, e questo confronto ha lo scopo di chiarire quella premessa, non di giudicare.
Ad Unum è un trattamento medico?
No. È un percorso educativo ed esperienziale per il benessere e la crescita, complementare e mai sostitutivo delle cure professionali.
Dove posso saperne di più?
Esplora l’Ad Unum Experience e i corsi dell’Academy.
Fonti
- Reiki — panoramica e storia
- John Archibald Wheeler — l’universo partecipativo
- The Atlanta Journal-Constitution (2026) — L’impennata delle ricerche su “energy healing”

Direttore di Reconnective Academy International
Autore di Consciousness and Healing
Fondatore di Ad Unum Experience

